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CORICCIATIMedical Group

Gli strumenti

Ogni tecnologia col suo nome

Il gruppo lavora con tecnologie e strumenti avanzati. Qui ognuna è detta col suo nome comune: che cosa fa, che cosa si sente, a che cosa serve.

Una sala trattamenti: il Prof. e una dottoressa accanto alla paziente sdraiata, gli apparecchi intorno

Per guardare la pelle

Prima di curare si guarda: le immagini restano, e la volta dopo si confrontano.

Videodermatoscopia digitale del corpo intero

Mappatura digitale dei nei

Fotografa in una volta la pelle esposta e guarda ogni neo con la luce che entra sotto la superficie; le immagini restano, e la volta dopo si confrontano.

Che cosa si senteNiente: si sta in piedi, fermi, qualche istante.

Il Prof. Coricciati sorride durante un’intervista, nella sala della mappatura dei nei

Immagini della pelle in 2D e 3D

Analisi computerizzata del volto

Fotografa il viso e misura macchie, rughe, pori, rossori e pigmentazione, e li confronta con la pelle delle persone dello stesso fototipo, età e sesso.

Che cosa si senteNiente: è uno scatto, veloce e confortevole.

A che cosa serve
Il Prof. Coricciati, concentrato, durante un trattamento

«È fondamentale, perché solo con il supporto ecografico degli ultrasuoni microfocalizzati possiamo sapere dove andiamo ad agire, se stiamo operando in un’area di muscolo, sopra un vaso o nel tessuto adiposo.»

Prof. Luigi Coricciati, da un’intervista del 2018

La luce e il suo bersaglio

Ogni laser ha una sua lunghezza d’onda, che il bersaglio assorbe: un vaso, un pigmento, il bulbo di un pelo, l’inchiostro di un tatuaggio. È pensata per colpire quello, non la pelle intorno.

EpidermideDermaL’inchiostro

Impulsi che si misurano in picosecondi

Laser a picosecondi

Impulsi così brevi frammentano l’inchiostro di un tatuaggio, o il pigmento di una macchia, in particelle piccole, che l’organismo elimina con più facilità.

Che cosa si senteCome un colpo di elastico sulla pelle, attenuato dal raffreddamento.

EpidermideDermaIl pigmento

Una luce rossa per la pelle segnata dal sole

Laser a 675 nanometri

Una luce rossa che agisce su rughe, discromie e lesioni vascolari, e stimola la rigenerazione della pelle con protocolli personalizzati.

Che cosa si senteIl calore del laser sulla pelle; dopo, un eritema che dura in genere fino a 48 ore.

Per l’acne lieve e moderata

Laser a 1726 nanometri

Una lunghezza d’onda specifica raggiunge la ghiandola sebacea e, con un controllo preciso della temperatura, cerca di indurla a produrre meno sebo.

Che cosa si senteUn’ora prima si applica una crema anestetica; dopo, il disagio è minimo e si torna subito alle proprie attività.

A che cosa serve

Per la piccola chirurgia dermatologica

Laser CO2

Vaporizza in modo preciso il tessuto da togliere, come una verruca o un fibroma, in maniera rapida e minimamente invasiva.

Che cosa si senteSi fa in ambulatorio; il medico valuta se serve un’anestesia locale.

Cabina per raggi UVA e UVB

Fototerapia UVB a banda stretta

Riproduce artificialmente i raggi ultravioletti del sole, con lunghezze d’onda specifiche e selettive scelte dal dermatologo, e non usa farmaci.

Che cosa si senteLa seduta dura pochi minuti, e subito dopo si torna alle proprie occupazioni.

Energie che lavorano in profondità

Ultrasuoni, microonde, campi elettromagnetici: energie che lavorano sotto la superficie, sui tessuti che sostengono la pelle, sul grasso, sui muscoli.

Con guida ecografica

Ultrasuoni microfocalizzati

Portano calore in profondità, sui tessuti che sostengono la pelle, mentre il medico li guarda in un’ecografia: il calore serve a stimolare la produzione di collagene nuovo.

Che cosa si senteUn calore a punti, a tratti pungente; non servono aghi né anestesia.

Un effetto meccanico, non termico

Ultrasuoni focalizzati per il grasso

Si concentrano solo sul tessuto adiposo e ne disgregano le cellule, lasciando fuori dall’area focale pelle, muscoli, vasi e ossa; l’organismo le elimina per le vie naturali.

Che cosa si senteUn trattamento non invasivo e confortevole, di poco più di un’ora.

EpidermideDermaFascia muscolare

Per cellulite, adiposità e lassità del corpo

Microonde focalizzate

Portano l’energia in profondità, sulle cellule adipose o sui fibroblasti secondo il protocollo, mentre il manipolo raffredda la pelle in superficie.

Che cosa si senteUn riscaldamento della zona, compensato dalla refrigerazione del manipolo.

Per i muscoli dell’addome e dei glutei

Stimolazione elettromagnetica

Un campo elettromagnetico fa contrarre i muscoli molte più volte di quanto si possa fare con un esercizio volontario, da sdraiati.

Che cosa si senteContrazioni forti e ritmate, che non fanno male.

Il primo passo

La tecnologia giusta la sceglie la visita.

Il medico guarda la pelle, ti spiega che cosa vede e quale strumento serve, se ne serve uno.

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