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CORICCIATIMedical Group

Dermatologia clinica

Vitiligine

La vitiligine è un disordine della pelle che forma macchie bianche dove manca il pigmento, e non è contagiosa. Si cura con la fototerapia UVB a banda stretta, senza farmaci: la cura richiede tempi lunghi e pazienza, e i primi segni di ripigmentazione possono arrivare dopo tre o quattro mesi.

Il Prof. Coricciati chino su un paziente durante una visita
Diagnosi
Esame obiettivo e luce di Wood
Cura
Fototerapia UVB a banda stretta
Sedute
Due o tre a settimana, pochi minuti
Primi segni
Dopo tre o quattro mesi
Tempi
Lunghi: uno o due anni
Contagiosa
No

Che cos’è

La vitiligine è un disordine dermatologico che causa la formazione sulla pelle di macchie bianche, cioè aree in cui manca del tutto la fisiologica colorazione dovuta al pigmento della pelle, la melanina, a causa dell’inattività dei melanociti, le cellule predisposte alla formazione della melanina.

Si tratta di una malattia asintomatica e non contagiosa, aspetto che è bene chiarire, poiché è una patologia che può avere implicazioni psicologiche nei pazienti e comprometterne i rapporti sociali. L’andamento di questa malattia è cronico e «capriccioso», perché le lesioni possono rimanere stabili per anni o progredire rapidamente. Solo raramente si arriva alla guarigione spontanea.

Le chiazze bianche si formano in particolar modo al volto, ai genitali e alle mani, anche se la malattia può coinvolgere tutto l’ambito cutaneo.

Come si riconosce

La diagnosi della vitiligine si effettua tramite esame obiettivo e strumentale. La luce di Wood consente di effettuare la diagnosi differenziale con altre ipocromie, poiché le chiazze di vitiligine emettono una caratteristica fluorescenza biancastra.

Come si cura

Anche se sono stati fatti passi da gigante, la cura della vitiligine richiede tempi lunghi e pazienza. Il trattamento sfrutta gli effetti fotobiologici dei raggi ultravioletti UVA e UVB, come avviene a seguito dell’esposizione solare.

Per la cura della vitiligine viene impiegata la fototerapia UVB a banda stretta, che offre il vantaggio di non utilizzare farmaci.

I tempi di cura variano da soggetto a soggetto, anche in base alla gravità della patologia. Normalmente sono richieste sedute bi- o trisettimanali per periodi prolungati. La seduta dura pochi minuti e il paziente potrà subito tornare alle proprie occupazioni.

Il paziente deve avere cura di avvertire il dermatologo nel caso utilizzi prodotti topici o farmaci di qualunque tipo che possano indurre fotosensibilizzazione.

I tempi della cura

  1. SubitoLa seduta dura pochi minuti, e si torna subito alle proprie occupazioni.
  2. Le settimaneLa cura richiede pazienza: per i primi segni di ripigmentazione si dovrà attendere anche tre o quattro mesi.
  3. Il controlloLa cura dura a lungo, di solito uno o due anni di cicli, con un periodo di benessere nell’intervallo fra un ciclo e l’altro; la risposta cambia da persona a persona.

La terapia cerca di rendere meno visibile la malattia, anche per il peso che ha sui rapporti sociali e sull’autostima.

I pazienti affetti da vitiligine dovrebbero evitare, se possibile, qualsiasi trauma fisico (per esempio graffi, bruciature): spesso, infatti, si verifica un fenomeno noto come «isomorfismo reattivo di Koebner», per cui la vitiligine insorge su ferite rimarginate di recente. Evitare quindi manicure traumatica, tatuaggi e piercing e, se possibile, ferite.

La vitiligine a volte è associata a malattie della tiroide, ma la cura della disfunzione tiroidea non garantisce un miglioramento della vitiligine che, una volta manifestatasi, va curata autonomamente.

Se hai un dubbio, o noti qualcosa che non ti aspettavi, chiama la segreteria; quando è chiusa, rivolgiti alla guardia medica, o al 118 se è un’emergenza.

La tecnologia · Cabina per raggi UVA e UVB

Fototerapia UVB a banda stretta

Riproduce artificialmente i raggi ultravioletti del sole, con lunghezze d’onda specifiche e selettive scelte dal dermatologo, e non usa farmaci.

Che cosa si senteLa seduta dura pochi minuti, e subito dopo si torna alle proprie occupazioni.

Tutte le tecnologie del centro

Domande

Quello che ci chiedono più spesso.

La vitiligine è contagiosa?

No: si tratta di una malattia asintomatica e non contagiosa.

Quanto ci vuole per vedere i primi segni?

La cura richiede pazienza: i primi segni di ripigmentazione, quando arrivano, si attendono anche tre o quattro mesi, e la cura dura uno o due anni.

Che cosa devo evitare?

I traumi della pelle (graffi, bruciature, manicure traumatica, tatuaggi e piercing), perché la vitiligine può insorgere su ferite rimarginate di recente. E i prodotti o farmaci fotosensibilizzanti, di cui va avvertito il dermatologo.

Se curo la tiroide, migliora anche la vitiligine?

La vitiligine a volte è associata a malattie della tiroide, ma la cura della tiroide non garantisce un miglioramento della vitiligine, che va curata autonomamente.

Il primo passo

Una visita, per capire insieme.

Il medico guarda la pelle, ti spiega che cosa vede e se il trattamento fa per te; se c’è da fare presto, te lo dice.

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