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CORICCIATIMedical Group

Lo studio risponde

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso, raccolte per area. Se la tua non c’è, chiedila alla segreteria.

Prima di venire

Prenotare, arrivare, portare.

Serve l’impegnativa del medico di famiglia?

No: è una struttura privata, senza convenzione con il Servizio sanitario nazionale, quindi la visita si paga per intero, senza ticket.

Come si prenota una visita?

Chiama negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 13:45 alle 18:00, oppure chiedi un appuntamento dal sito: la segreteria ti ricontatta.

Posso chiedere di un medico in particolare?

Sì, al telefono o dal sito: dalla pagina di ogni medico, il modulo «Chiedi un appuntamento» ha già il suo nome. I medici sono nella pagina del gruppo.

Nella richiesta devo descrivere il mio problema?

No: la richiesta chiede solo il nome, un recapito, l’area che ti interessa e quando preferisci essere richiamato. Per la tua riservatezza qui non servono sintomi né foto: del problema si parla con il medico, in visita. Se però hai un neo nuovo o che è cambiato, dillo alla segreteria al telefono: serve a scegliere la data della visita.

Che cosa devo portare alla prima visita?

Gli esami e i referti che hai e l’elenco dei farmaci che prendi; per un controllo dei nei, i referti e le foto dei controlli che hai già fatto. Tutto quello che succede la prima volta è nella pagina della prima visita.

Quanto costa una visita?

Il costo te lo dice la segreteria: puoi chiederlo al telefono prima di fissare la visita.

Dove siete, e come si arriva?

A Martano (Lecce), in via F. Zimbalo: la pagina della sede ha la cartina, gli orari e i tempi in auto da Lecce, Otranto, Maglie, Galatina e Gallipoli.

Queste pagine possono sostituire una visita?

No: le pagine di questo sito servono solo a informare. Non sostituiscono la visita e non servono a farsi una diagnosi da soli.

La branca di riferimento

Dermatologia clinica

Nei e prevenzione del melanoma

Ogni quanto devo controllare i nei?

Quando i nei sono numerosi o si è un soggetto a rischio, è opportuno effettuare il controllo dal dermatologo almeno una volta all’anno. Negli altri casi la cadenza la indica il dermatologo alla visita.

La mappatura fa male?

No. La dermatoscopia è una tecnica strumentale non invasiva: non fa male e si può ripetere quando serve.

Che cosa succede se un neo è sospetto?

Il neo si toglie con un piccolo intervento e si manda ad analizzare in laboratorio: è l’esame istologico, che dice di che cosa si tratta. La dermatoscopia consente anche di evitare molte asportazioni non necessarie di nei benigni.

Che cosa mi lasciate dopo il controllo?

Una cartella clinica con il referto, la diagnosi e le foto, anche su supporto informatico: è la tua copia. Le immagini restano anche nell’archivio del centro, dove il dermatologo le confronta al controllo successivo.

Si possono controllare i nei di un bambino?

Sì: il controllo dei nei, quelli comparsi nel tempo e quelli presenti dalla nascita, fa parte della dermatologia pediatrica.

La visita dermatologica

Serve l’impegnativa del medico di famiglia?

No. Le prestazioni dei singoli medici sono rese in regime libero professionale, senza convenzione con il Servizio sanitario nazionale.

Che cosa devo portare?

Gli esami e i referti che hai, e l’elenco dei farmaci che prendi; se ti sei già curato per lo stesso problema, anche le prescrizioni di allora.

Durante la visita si possono controllare anche i nei?

Sì: il dermatologo guarda anche i nei e, se serve, propone la mappatura digitale.

Quanto costa la visita?

Il costo te lo dice la segreteria quando prenoti.

Acne

Posso curare l’acne senza farmaci?

Per l’acne infiammatoria lieve e moderata c’è il laser, che agisce sulla ghiandola sebacea senza assunzione di farmaci e senza terapie topiche. Se fa per te lo decide il dermatologo alla visita.

Quante sedute servono?

Il protocollo prevede cinque sedute, a circa un mese l’una dall’altra, con una visita dermatologica prima e una di controllo alla fine.

Si può fare d’estate?

Sì: è adatto a tutti i tipi di pelle ed eseguibile tutto l’anno.

Quanto costa?

Il costo del percorso te lo dice la segreteria.

E le cicatrici che l’acne ha lasciato?

Si trattano con il laser: ne parliamo in cicatrici e segni dell’acne.

Rosacea e rossori del viso

La rosacea guarisce?

Non è curabile in maniera definitiva, ma può essere tenuta sotto controllo con adeguati trattamenti, che possono dare periodi di remissione anche abbastanza lunghi.

A che cosa serve il laser?

Al recupero estetico: il rossore e le teleangectasie. Il trattamento delle papule, invece, è in genere farmacologico.

Che cosa devo evitare nel mese che precede e in quello che segue il laser?

Il sole e le lampade abbronzanti nel mese che precede e segue il trattamento, e gli antibiotici; va usata la protezione solare 50+.

Psoriasi

La psoriasi è contagiosa?

No: è una malattia non infettiva e non contagiosa.

Si guarisce?

La terapia, ad oggi, non è risolutiva, ma si possono alleviare i sintomi e prolungare i periodi di benessere tra un ciclo e l’altro.

La fototerapia è come una lampada abbronzante?

No. Va eseguita da un dermatologo, con lunghezze d’onda specifiche, selettive e individualizzate.

Quanto dura un ciclo di fototerapia?

Le sedute durano pochi minuti e si ripetono circa tre volte a settimana, per 20-30 sedute; il ciclo si può ripetere due-tre volte all’anno.

Vitiligine

La vitiligine è contagiosa?

No: si tratta di una malattia asintomatica e non contagiosa.

Quanto ci vuole per vedere i primi segni?

La cura richiede pazienza: i primi segni di ripigmentazione, quando arrivano, si attendono anche tre o quattro mesi, e la cura dura uno o due anni.

Che cosa devo evitare?

I traumi della pelle (graffi, bruciature, manicure traumatica, tatuaggi e piercing), perché la vitiligine può insorgere su ferite rimarginate di recente. E i prodotti o farmaci fotosensibilizzanti, di cui va avvertito il dermatologo.

Se curo la tiroide, migliora anche la vitiligine?

La vitiligine a volte è associata a malattie della tiroide, ma la cura della tiroide non garantisce un miglioramento della vitiligine, che va curata autonomamente.

Dermatiti e allergie della pelle

Che cosa sono i patch test?

Una serie di cerotti con le sostanze sospettate di essere responsabili delle allergie da contatto, posizionati generalmente sul dorso e tenuti in sede per 72 ore. Servono nella diagnosi dell’eczema da contatto di natura allergica.

Quando servono i prick test?

Nella diagnosi delle allergie di tipo immediato (rinite, congiuntivite, asma) e, in dermatologia, nei quadri complessi come la dermatite atopica e l’orticaria.

Chi fa i test?

Il dermatologo e l’allergologa del gruppo, la Dott.ssa Pantalea Delle Donne.

Sudorazione eccessiva

Da che cosa dipende la sudorazione eccessiva?

Da diversi fattori, per esempio endocrini, dietetici, farmacologici, vegetativi. Se la causa è nota (per esempio l’ipertiroidismo), la terapia deve curare quella.

Dove si può trattare?

Nei palmi delle mani, nella pianta dei piedi, nel cavo ascellare.

Quanto dura l’effetto?

Dopo quattro-sei mesi ricomincia una graduale ripresa dell’attività secretiva; nella maggior parte dei casi è sufficiente un solo trattamento all’anno.

Angiomi

Basta una seduta?

No: il numero di sedute varia in base alla tipologia, alla sede, all’estensione e alla profondità della lesione, e le sedute si distanziano di circa un mese.

Fa male?

Il trattamento è reso confortevole dal sistema di raffreddamento integrato; nei casi di particolare sensibilità si può applicare una crema anestetica.

Gli angiomi possono tornare?

Il trattamento agisce sulle lesioni presenti e non elimina le cause che le hanno generate: a distanza di tempo si possono avere nuove lesioni o recidive.

E gli angiomi dei bambini?

Li valuta il dermatologo: fanno parte della dermatologia pediatrica.

Peli in eccesso

Qual è la differenza fra irsutismo e ipertricosi?

L’irsutismo è la crescita di peli, nella donna, in sedi dove normalmente la peluria dovrebbe essere assente; l’ipertricosi è un aumento della peluria in sedi dove essa è normalmente presente.

Il laser risolve l’irsutismo?

Il laser dà un aiuto dal punto di vista estetico. Se l’irsutismo dipende da squilibri ormonali, il risultato può essere meno stabile nel tempo, ed è opportuna una valutazione con il ginecologo e l’endocrinologo.

Quante sedute servono?

Sono richieste numerose sedute, le prime necessariamente a cadenza mensile; la durata e la frequenza variano in base alla zona da trattare, al colore del pelo e alle eventuali problematiche di base.

La pelle dei bambini

Si controllano anche i nei dei bambini?

Sì: il controllo dei nevi acquisiti e congeniti fa parte della dermatologia pediatrica, con la dermatoscopia, un esame non invasivo.

Che cosa devo portare alla visita?

Gli eventuali referti e l’elenco delle creme e dei farmaci che il bambino usa.

Viso e corpo

Medicina estetica

L’analisi del volto

Quanto dura l’analisi?

È veloce e confortevole: il sistema cattura le immagini con uno scatto ed elabora poi i risultati, che si discutono con il medico.

Che cosa si vede?

Macchie, rughe, la texture della pelle, i pori dilatati, le macchie da raggi UV, le iperpigmentazioni, le aree rosse e le porfirine, i batteri dei pori legati all’acne.

A che cosa serve dopo un trattamento?

A confrontare le immagini e a valutare in modo oggettivo i risultati dei trattamenti già effettuati.

Rughe d’espressione

Fa male?

Si sente una piccola puntura: il trattamento dura circa 15 minuti, e l’infiltrazione (una piccola iniezione) si fa con una piccola siringa, solo nell’area interessata.

Quando comincia ad agire?

Non subito: comincia dopo 4-5 giorni dal trattamento, e agisce del tutto dopo circa due settimane.

Quanto dura?

Ha una durata variabile, dai quattro ai sei mesi; poi l’effetto scompare in maniera graduale.

Il viso resta espressivo?

Lo scopo non è spianare tutte le rughe: alcune caratterizzano l’espressività di una persona. Che cosa trattare si decide insieme, alla visita.

Volumi del viso e labbra

Serve un test per l’allergia?

No. L’acido ialuronico è una sostanza naturale e biocompatibile e normalmente non genera reazioni allergiche, quindi non è necessario il test intradermico preliminare.

Fa male?

Su richiesta si applica una pomata anestetica mezz’ora prima, così la zona è meno sensibile e non si avverte il fastidio dell’iniezione.

Che cosa devo fare dopo?

Non sfregare la zona trattata per almeno 24 ore, ed evitare il consumo di alcolici e l’esposizione al sole e ai raggi UV per due settimane.

Si vedono gonfiori o lividi?

Potrebbero verificarsi un po’ di gonfiore o dei lividi, causati dall’ago; diminuiscono nel giro di pochi giorni, e il medico può consigliarti una crema adatta.

Quanto dura l’effetto?

L’acido ialuronico è riassorbibile, quindi gli effetti non sono permanenti: dai 6 ai 12 mesi, dai 6 agli 8 per la zona delle labbra.

Pelle spenta e disidratata

Si vede, dopo il trattamento?

Si può riprendere subito la vita sociale e lavorativa, anche truccandosi. Nei soggetti più sensibili possono comparire prurito, irritazione o un piccolo edema, che passano in un paio di giorni.

Che differenza c’è con il filler?

Il filler serve a ripristinare un volume; la biostimolazione serve a nutrire e idratare la pelle e a stimolare le cellule che producono collagene, elastina e acido ialuronico. Si possono anche affiancare: la biostimolazione è utile per prolungare la durata dei filler.

Quante sedute servono?

Il programma lo personalizza il medico, in base all’età e alle necessità della pelle.

Pelle di viso e collo che si rilassa

Fa male?

Si sente un calore a punti, a tratti pungente, che dura il tempo dell’impulso. Non servono aghi né anestesia.

Quante sedute servono?

Di solito una. Il medico, alla visita, valuta se e quando ripeterla.

Quando si valuta il risultato?

Il collagene nuovo si forma nei mesi che seguono: il medico valuta il risultato con te dai quattro ai sei mesi dopo il trattamento, e non è uguale per tutti.

Posso farlo d’estate?

Sì: si può fare in qualunque stagione e su qualunque tipo di pelle.

Peeling

Che differenza c’è fra il peeling chimico e il laser?

Il peeling chimico usa sostanze come l’acido glicolico o tricloroacetico; il laser agisce meccanicamente e consente un resurfacing più completo. Sceglie il medico, secondo la pelle.

Che cosa devo evitare dopo?

L’esposizione al sole e le lampade abbronzanti, per il periodo indicato dal dermatologo.

Tono dell’addome e dei glutei

Fa male?

No: si sentono contrazioni forti e ritmate, e dopo la sensazione è quella di un’intensa attività fisica nell’area trattata.

Quante sedute servono?

Almeno quattro, una a settimana: 30 minuti per addome e glutei, 20 per braccia e polpacci. Il medico può prevedere un piano personalizzato.

Serve una preparazione?

No: non richiede preparazione prima o dopo il trattamento, né tempi di recupero.

Quando si valutano i risultati?

Si valutano da due a quattro settimane dopo l’ultima sessione, e variano a seconda dell’età, delle condizioni fisiche e dell’indice di massa corporea.

Adiposità localizzata

Che cosa si sente?

È un trattamento non invasivo e confortevole; la seduta dura poco più di un’ora, a seconda dell’area da trattare.

Quante sedute servono?

Il medico valuta con te, dopo il primo trattamento, se servono altre sedute: in alcuni casi circa tre, a un mese l’una dall’altra.

Il grasso può tornare?

Le cellule adipose trattate vengono eliminate dall’organismo; dopo, contano le abitudini alimentari e l’attività fisica.

Cellulite e lassità del corpo

Che cosa si sente?

Un riscaldamento della zona, compensato dalla refrigerazione integrata nel manipolo.

Quante sedute servono?

Di solito tre o quattro, a distanza di alcune settimane l’una dall’altra; le sedute durano dai 15 ai 30 minuti.

Si può fare con la pelle abbronzata?

Sì: il trattamento non è influenzato dal fototipo né dall’abbronzatura.

Basta il trattamento?

No: la cellulite è una patologia multifattoriale, e servono anche l’attività fisica e uno stile di vita e alimentare adeguato.

La luce che cura

Laser

Epilazione laser

I peli tornano, dopo il laser?

Il laser agisce sui bulbi dei peli in fase di crescita attiva: nella singola seduta si trattano quelli che si trovano in quella fase, gli altri, «dormienti», nelle sedute successive, secondo le cadenze stabilite dal medico.

Sui peli trattati il laser mira a un risultato stabile, ma possono crescere peli da altri bulbi, soprattutto per fattori ormonali: per questo a volte servono sedute di mantenimento, di solito una o due all’anno.

Quante sedute servono?

Numerose, e il numero dipende da chi si tratta e dalla zona: non è possibile prevederlo con esattezza. Le prime sedute sono a cadenza mensile; il mantenimento può richiedere una o due sedute all’anno.

Si può fare d’estate o con la pelle abbronzata?

Il laser tratta anche la pelle abbronzata, ma durante il percorso niente sole né lampade abbronzanti e, sulla zona trattata, una crema ad alta protezione nelle 4-6 settimane che precedono e seguono ogni seduta. Per questo conviene iniziare in autunno, per arrivare all’estate con un buon numero di sedute già fatte.

Fa male?

Il sistema di raffreddamento integrato abbassa la temperatura della zona trattata e rende la seduta più confortevole. Si può avvertire un po’ di fastidio nelle zone più delicate, come quella inguinale.

Perché farla da un medico?

Perché l’epilazione con laser ad alessandrite e Nd:YAG è una metodica medica: il medico valuta il fototipo (il tipo di pelle), il tipo di pelo e, quando serve, lo stato ormonale, sceglie la sorgente laser e i parametri, e sa gestire gli eventuali effetti avversi.

Si possono trattare i peli bianchi?

No: manca il bersaglio del laser, la melanina. I peli biondi si possono trattare, con alcune precauzioni.

Capillari e couperose

Fa male?

Si avverte un leggero bruciore, attenuato dal sistema di raffreddamento integrato.

Quando conviene farlo?

Dopo le vacanze estive: le sedute si ripetono a circa 30-40 giorni ed è bene evitare il periodo estivo.

Che segni restano dopo la seduta?

Il capillare coagulato ha l’aspetto di una crosticina scura o di un livido, che scompare prima della seduta successiva.

E le vene varicose?

Le varici e le vene varicose, e le teleangectasie non trattabili col laser, le cura la chirurgia vascolare del gruppo: vedi angiologia e chirurgia vascolare.

Macchie della pelle e melasma

Le macchie possono tornare?

Sì: le lesioni pigmentate rimosse potrebbero ricomparire nel caso in cui non venisse prestata adeguata attenzione alla protezione dall’esposizione solare.

Quando conviene trattarle?

In autunno o in inverno: il trattamento è fotosensibilizzante, e la pelle trattata deve potersi rigenerare senza il sole.

Serve l’anestesia?

Non occorre; se la macchia è in una zona particolarmente sensibile si può applicare una crema anestetica.

Il melasma si può trattare?

Si tratta con le tecnologie laser; il trattamento è fotosensibilizzante, ed è consigliabile farlo nei mesi invernali.

Rimozione dei tatuaggi

Quanto dura una seduta?

Dipende dalle dimensioni del tatuaggio e dai colori: per tatuaggi piccoli e medi pochi minuti, per quelli multicolore e più grandi dai 10 ai 30 minuti.

Quante sedute servono?

Mediamente dalle 4 alle 10, di solito a distanza di almeno due mesi (con il laser a picosecondi anche meno); il numero dipende dal colore della pelle e del tatuaggio, dalla posizione, dalla quantità di inchiostro e dall’estensione.

Fa male?

Si può avvertire come un colpo di elastico sulla pelle. Il fastidio, normalmente sopportabile, si attenua con il raffreddamento della pelle durante il trattamento o, in casi particolari, con un anestetico topico o locale.

Posso togliere un tatuaggio appena fatto?

Non è consigliato: meglio attendere almeno tre mesi prima di cominciare.

Quanto costa?

I costi variano con il singolo caso e vengono preventivati alla visita dermatologica preliminare.

Cicatrici e segni dell’acne

Restano croste?

No: resta un rossore, copribile subito col trucco, e a volte un po’ di gonfiore, che scompare nel giro di 24 ore.

Quando si fa?

Preferibilmente in autunno e in inverno, per evitare la fotosensibilizzazione.

Serve l’anestesia?

Non occorre, ma si può applicare una crema anestetica per rendere più confortevole il trattamento.

Si trattano anche le cicatrici chirurgiche e le cheloidi?

Sì, il laser si usa anche per le cicatrici chirurgiche e cheloidee: il medico valuta caso per caso.

Smagliature

Le smagliature bianche si possono trattare?

Sì, ma su quelle più vecchie, di colore bianco perlaceo, il trattamento cerca di ridurre l’inestetismo; quelle recenti, rossastre, rispondono meglio.

Che laser si usa?

Laser differenti a seconda della tipologia di smagliature; per quelle rossastre, allo stadio infiammatorio, anche il laser a colorante pulsato.

Verruche, condilomi e fibromi

Le verruche sono contagiose?

Sì: il contagio avviene per contatto, favorito dal clima caldo-umido di piscine, palestre e docce.

Possono tornare?

Dopo il trattamento, anche a distanza di tempo, possono comparire nuove verruche o condilomi: non dipende da un esito negativo del trattamento, ma dal virus, che resiste nell’organismo.

Fotoringiovanimento

Quante sedute servono?

Il numero varia in base alla severità dell’invecchiamento; in media le sedute si distanziano di 3-4 settimane.

Posso tornare al lavoro subito?

Sì: è un trattamento compatibile con la vita sociale e lavorativa, che si può riprendere quasi immediatamente; l’eritema dura in genere fino a 48 ore.

Che cosa devo evitare?

Le lampade abbronzanti e l’esposizione al sole nel mese che precede e in quello che segue il trattamento; dopo, un filtro solare SPF 50.

Vene e circolazione

Angiologia e chirurgia vascolare

Angiologia e chirurgia vascolare

Come si prenota una visita vascolare?

Si accede alle prestazioni su prenotazione: chiama la segreteria o chiedi un appuntamento dal sito.

I capillari delle gambe li cura il laser o la chirurgia?

Per i vasi molto sottili, non connessi ad altri vasi, il laser rimane la tecnica d’elezione; le varici, le vene varicose e le teleangectasie non trattabili col laser le cura la chirurgia vascolare.

Allergie

Allergologia

Allergologia

Le allergie della pelle le segue l’allergologa o il dermatologo?

Tutti e due, nella stessa struttura: le dermatiti e le allergie della pelle hanno anche una pagina loro, dermatiti e allergie della pelle.

Si fanno anche i vaccini per le allergie?

Sì: l’immunoterapia specifica e la somministrazione di vaccini.

Non hai trovato la tua?

Le altre domande alla segreteria

Dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio.

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