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CORICCIATIMedical Group

Dermatologia clinica

Psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non infettiva e non contagiosa. La terapia, ad oggi, non è risolutiva, ma si possono alleviare i sintomi e prolungare i periodi di benessere; fra le cure c’è la fototerapia UVB a banda stretta, che non prevede l’assunzione di farmaci.

Il Prof. Coricciati alla scrivania, in camice, mentre parla con una paziente di spalle e scrive
Cura
Fototerapia UVB a banda stretta
Seduta
Pochi minuti
Frequenza
Circa tre volte a settimana
Ciclo
20-30 sedute, due-tre volte l’anno
Farmaci
Nessuno
Contagiosa
No

Che cos’è

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non infettiva e non contagiosa, caratterizzata dalla presenza di chiazze in cui la cute appare arrossata, ispessita, ricoperta da squame.

Solitamente è cronica e recidivante, e nella sua patogenesi intervengono fattori autoimmunitari, genetici e ambientali. A causa delle sue particolari manifestazioni cutanee può causare imbarazzo nei rapporti con gli altri e grave disagio.

Le lesioni sono localizzate a livello di gomiti, ginocchia, regione sacro-coccigea e cuoio capelluto. Queste sono le sedi classiche, ma la malattia può interessare tutto l’ambito cutaneo. Vari sono i fattori scatenanti: traumi, vaccinazioni, episodi infettivi e squilibri dismetabolici. Un ruolo importante nell’insorgenza della psoriasi è dato dallo stress.

Come si cura

La terapia della psoriasi, ad oggi, non è risolutiva, ma si possono alleviare i sintomi e prolungare i periodi di benessere tra un ciclo e l’altro.

Le terapie locali stanno perdendo importanza e, comunque, il loro uso rimane limitato a forme modeste e localizzate della malattia. I farmaci per via generale, invece, vengono utilizzati nei casi più gravi e non responsivi, anche se va tenuto conto dei loro effetti collaterali.

Un’alternativa alla terapia chimica è la fototerapia UVB a banda stretta, scoperta e intrapresa a seguito della constatazione che la psoriasi pare trarre beneficio dall’esposizione solare: non prevede l’assunzione di farmaci, e il medico valuta la risposta già dalle prime sedute.

  1. Il dermatologo sceglie il protocolloNumero di sedute, frequenza e intensità delle irradiazioni si decidono dopo un’anamnesi completa, che tiene conto del tipo di patologia, della sua severità, della localizzazione corporea, di età, sesso, fattori costituzionali e storia clinica.
  2. Le seduteDurano pochi minuti e vanno ripetute circa tre volte a settimana, per un ciclo di 20-30 sedute.
  3. Il cicloPotrà essere ripetuto due-tre volte all’anno.

È importante non confondere questo tipo di fototerapia con le normali lampade abbronzanti: la terapia va eseguita da un dermatologo, con lunghezze d’onda specifiche, selettive e individualizzate.

La hall: il bancone illuminato con l’emblema dell’albero sulla parete alle sue spalle, la colonna in legno, la parete petrolio, le piante

«Le terapie sono molteplici e molte di esse spesso vengono combinate per aumentare l’effetto curativo e ridurre al minimo gli effetti collaterali.»

Prof. Luigi Coricciati, da un suo articolo del 2019

La tecnologia · Cabina per raggi UVA e UVB

Fototerapia UVB a banda stretta

Riproduce artificialmente i raggi ultravioletti del sole, con lunghezze d’onda specifiche e selettive scelte dal dermatologo, e non usa farmaci.

Che cosa si senteLa seduta dura pochi minuti, e subito dopo si torna alle proprie occupazioni.

Tutte le tecnologie del centro

I tempi della cura

  1. SubitoLe sedute durano pochi minuti, e subito dopo si torna alle proprie occupazioni.
  2. Le settimaneCirca tre sedute a settimana, per un ciclo di 20-30 sedute; il medico valuta la risposta seduta dopo seduta.
  3. Il controlloIl dermatologo valuta la risposta e decide se e quando ripetere il ciclo.

Le terapie combinate UVA e UVB a banda stretta possono essere utilizzate anche per tenere sotto controllo altre patologie, come la dermatite seborroica, l’eczema e il prurito sine materia.

Se hai un dubbio, o noti qualcosa che non ti aspettavi, chiama la segreteria; quando è chiusa, rivolgiti alla guardia medica, o al 118 se è un’emergenza.

Domande

Quello che ci chiedono più spesso.

La psoriasi è contagiosa?

No: è una malattia non infettiva e non contagiosa.

Si guarisce?

La terapia, ad oggi, non è risolutiva, ma si possono alleviare i sintomi e prolungare i periodi di benessere tra un ciclo e l’altro.

La fototerapia è come una lampada abbronzante?

No. Va eseguita da un dermatologo, con lunghezze d’onda specifiche, selettive e individualizzate.

Quanto dura un ciclo di fototerapia?

Le sedute durano pochi minuti e si ripetono circa tre volte a settimana, per 20-30 sedute; il ciclo si può ripetere due-tre volte all’anno.

Il primo passo

Una visita, per capire insieme.

Il medico guarda la pelle, ti spiega che cosa vede e se il trattamento fa per te; se c’è da fare presto, te lo dice.

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