Laser
Cicatrici e segni dell’acne
Le cicatrici dell’acne, quelle chirurgiche e le cheloidi si trattano con il laser frazionato: crea nella pelle microscopici fori che stimolano la produzione di collagene ed elastina, che gradualmente riempie le cicatrici. Serve costanza, e si tratta preferibilmente in autunno e in inverno.

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- Frazionato
- Agisce
- Microfori che stimolano collagene ed elastina
- Stagione
- Autunno e inverno
- Anestesia
- Crema anestetica, se serve
- Dopo
- Un rossore copribile col trucco
- Serve
- Costanza e pazienza
Che cosa sono
La cicatrice è un tessuto particolare, che ha la funzione di ripristinare un’area della cute lesionata. Purtroppo, la completa guarigione dell’epidermide con il processo di cicatrizzazione passa attraverso diverse fasi, che consistono essenzialmente nella formazione di nuovo tessuto cicatriziale, con fastidio dal punto di vista estetico.
Le caratteristiche delle cicatrici variano in base alla loro dimensione, alla profondità e all’estensione.
Come si trattano
Le cicatrici residuate da altre patologie, come per esempio l’acne, si trattano gradualmente con il laser frazionale. A differenza dei laser ablativi, che procurano delle croste nelle zone trattate, esso provoca nella pelle una moltitudine di microfori, che stimolano la produzione di nuovo collagene ed elastina, che gradualmente riempie le cicatrici assottigliandole.
- I microforiIl laser frazionato lavora sulla pelle a piccole zone, lasciando intatta la pelle intorno.
- Il collageneNelle settimane la pelle produce collagene ed elastina nuovi, che gradualmente riempiono le cicatrici.
- Le seduteIl trattamento richiede tempo e pazienza: le sedute si ripetono secondo il protocollo indicato dal medico.
Quando farlo
È una tipologia di intervento che si attua preferibilmente nella stagione autunnale e invernale, per evitare la fotosensibilizzazione e consentire alla pelle trattata di rigenerarsi senza ulteriori stress.
Nelle settimane che precedono e seguono il trattamento è assolutamente da evitare l’esposizione al sole e alle lampade abbronzanti, e l’assunzione di farmaci o integratori che possano aumentare la sensibilità della pelle alla luce.

«Quando il dermatologo deve agire in superficie, i laser frazionati rappresentano una valida soluzione al trattamento dei classici inestetismi del viso, come le macchie, le rughe, alcune cicatrici esito di acne, e gli altri segni d’invecchiamento.»
La tecnologia · Lavora per piccole zone, una accanto all’altra
Laser frazionato
Crea nella pelle una moltitudine di microfori, che stimolano la produzione di collagene ed elastina nuovi: per cicatrici, macchie e segni del tempo.
Che cosa si senteSi può applicare una crema anestetica per renderlo più confortevole; dopo resta un rossore, copribile col trucco.
Tutte le tecnologie del centro
Che cosa aspettarsi dopo
- SubitoNon ci sono croste, ma solo un rossore copribile subito col trucco e, in alcuni casi, un po’ di gonfiore, che scompare nel giro di 24 ore.
- Le settimaneIl dermatologo può consigliare una pomata lenitiva per alcuni giorni; le zone trattate vanno protette con filtri solari adeguati. Il collagene nuovo si forma gradualmente.
- Il controlloIl medico valuta con te come rispondono le cicatrici e se proseguire le sedute.
Se hai un dubbio, o noti qualcosa che non ti aspettavi, chiama la segreteria; quando è chiusa, rivolgiti alla guardia medica, o al 118 se è un’emergenza.
Chi se ne occupa
Il medico che ti visita
Domande
Quello che ci chiedono più spesso.
Restano croste?
No: resta un rossore, copribile subito col trucco, e a volte un po’ di gonfiore, che scompare nel giro di 24 ore.
Quando si fa?
Preferibilmente in autunno e in inverno, per evitare la fotosensibilizzazione.
Serve l’anestesia?
Non occorre, ma si può applicare una crema anestetica per rendere più confortevole il trattamento.
Si trattano anche le cicatrici chirurgiche e le cheloidi?
Sì, il laser si usa anche per le cicatrici chirurgiche e cheloidee: il medico valuta caso per caso.
Il primo passo
Una visita, per capire insieme.
Il medico guarda la pelle, ti spiega che cosa vede e se il trattamento fa per te; se c’è da fare presto, te lo dice.
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