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CORICCIATIMedical Group

Laser

Capillari di viso e gambe, couperose

I capillari dilatati (teleangectasie) del viso, la couperose, e quelli delle gambe si trattano con i laser vascolari, che coagulano il vaso con la luce: servono più sedute, a 30-40 giorni di distanza, e il risultato si valuta in circa 4-6 mesi. Per le varici e le vene varicose c’è la chirurgia vascolare del gruppo.

Una sala trattamenti: il Prof. e una dottoressa accanto alla paziente sdraiata, gli apparecchi intorno
Laser
A colorante pulsato, Nd:YAG, alessandrite
Bersaglio
L’ossiemoglobina del vaso
Sedute
A 30-40 giorni l’una dall’altra
Quando
Dopo le vacanze estive
Si sente
Un leggero bruciore, col raffreddamento
Tempi
Circa 4-6 mesi

Che cosa sono

Le teleangectasie, volgarmente definite «capillari», sono la dilatazione di piccoli vasi sanguigni, generalmente superficiali, e possono essere localizzate sia sugli arti inferiori sia sul viso (couperose).

Clinicamente si presentano come micro-vasi lineari o reticolati, rossastri o blu-violacei. Le teleangectasie degli arti inferiori possono derivare da insufficienza venosa, da fattori ormonali, da debolezza costituzionale del tessuto capillare, ed essere scatenate o accentuate da alcuni fattori, come le radiazioni UV, il calore, il freddo, il fumo.

È opportuno trattarle, non solo per motivi estetici, ma anche funzionali.

Per il trattamento chirurgico delle varici e delle vene varicose, e dei capillari che il laser non può trattare, il gruppo si avvale della chirurga vascolare, la Dott.ssa Raffaella Mauro.

Come si trattano

Il quadro della terapia dei capillari è stato sensibilmente modificato con l’arrivo dei laser vascolari, che hanno consentito di affiancare e spesso di sostituire la tradizionale terapia sclerosante, utilizzando il principio della coagulazione dei vasi con la fototermolisi (la luce che scalda solo il bersaglio che la assorbe) selettiva: il bersaglio della luce laser è l’ossiemoglobina.

  1. Il bersaglioL’ossiemoglobina del sangue, dentro il capillare dilatato.
  2. La luce coagula il vasoLa luce del laser attraversa la pelle e si trasforma in calore nel vaso, che si coagula.
  3. Il vaso si riassorbeIl capillare coagulato prende l’aspetto di una crosticina scura o di un livido, che scompare prima della seduta successiva.

Può essere proposto anche l’abbinamento di due laser vascolari nella stessa seduta (per esempio colorante pulsato più neodimio, o alessandrite più neodimio), in modo da trattare tutte le tipologie di vasi: quelli venosi e quelli arteriosi, quelli piccoli e quelli di calibro maggiore.

Per i vasi molto sottili, non connessi ad altri vasi, il laser rimane la tecnica d’elezione. Per il trattamento chirurgico delle varici e delle vene varicose, e delle teleangectasie non trattabili col laser, il gruppo si avvale della Dott.ssa Raffaella Mauro, chirurgo vascolare.

Tempi e sedute

Il numero delle sedute è variabile in relazione alla situazione individuale. In linea di massima, le sedute vanno ripetute a distanza di circa 30-40 giorni, evitando il periodo estivo: è bene programmare il trattamento dopo le vacanze estive, in modo da avere più tempo per effettuarlo con calma.

La hall: il bancone illuminato con l’emblema dell’albero sulla parete alle sue spalle, la colonna in legno, la parete petrolio, le piante

«È ormai comprovata l’efficacia delle lunghezze d’onda del laser ad alessandrite e Nd:YAG con riferimento sia all’epilazione che ai trattamenti vascolari.»

Prof. Luigi Coricciati, da un’intervista del 2018

La tecnologia · A colorante pulsato, alessandrite, Nd:YAG

Laser

Una luce di una sola lunghezza d’onda che colpisce un bersaglio preciso (un vaso, un pigmento, il bulbo di un pelo) e risparmia la pelle intorno.

Che cosa si senteUno schiocco caldo, come un elastico sulla pelle, attenuato dal raffreddamento.

Tutte le tecnologie del centro

Che cosa aspettarsi dopo

  1. SubitoSi avverte solo un leggero bruciore, attenuato dal sistema di raffreddamento integrato. Una volta coagulato, il capillare avrà l’aspetto di una crosticina scura o di un livido.
  2. Le settimaneLa lesione scompare prima della seduta successiva, a circa 30-40 giorni.
  3. Il controlloIl risultato si valuta in circa 4-6 mesi.

Se hai un dubbio, o noti qualcosa che non ti aspettavi, chiama la segreteria; quando è chiusa, rivolgiti alla guardia medica, o al 118 se è un’emergenza.

Domande

Quello che ci chiedono più spesso.

Fa male?

Si avverte un leggero bruciore, attenuato dal sistema di raffreddamento integrato.

Quando conviene farlo?

Dopo le vacanze estive: le sedute si ripetono a circa 30-40 giorni ed è bene evitare il periodo estivo.

Che segni restano dopo la seduta?

Il capillare coagulato ha l’aspetto di una crosticina scura o di un livido, che scompare prima della seduta successiva.

E le vene varicose?

Le varici e le vene varicose, e le teleangectasie non trattabili col laser, le cura la chirurgia vascolare del gruppo: vedi angiologia e chirurgia vascolare.

Il primo passo

Una visita, per capire insieme.

Il medico guarda la pelle, ti spiega che cosa vede e se il trattamento fa per te; se c’è da fare presto, te lo dice.

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